Nella mattinata di oggi Chiara Marciani, Assessore al Lavoro e alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, ha visitato gli uffici della PSB  

La Dott.ssa Chiara Marciani, Assessore al Lavoro e alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, ha visitato, questa mattina, gli uffici della PSB al Parco San Laise di Bagnoli. Un incontro che le ha permesso di conoscere da vicino una realtà che punta fortemente sui giovani e crede nell’importanza della formazione.

Alla dott.ssa Marciani sono stati mostrati i diversi settori nei quali è suddivisa la PSB:

Gli uffici che ho visitato oggi sono pieni di energia. Ci sono tanti giovani che lavorano in settori strategici per la nostra città, come il digitale, le nuove comunicazioni. Grazie veramente per il lavoro che svolgete, così importante per Napoli e tutto il territorio nazionale”.  

Più di 200 tirocini retribuiti indirizzati a persone senza lavoro 

Il Comune di Napoli è fortemente interessato a progetti di inclusione sociale che diano una possibilità di impiego a persone svantaggiate, attualmente inoccupate o disoccupate:

Abbiamo indetto, recentemente, un bando nel quale sono stati previsti più di 200 tirocini previsti per tutte le municipalità partenopee. La scadenza è per venerdì 1° luglio. É prevista una retribuzione, mensile, di 500 euro per 10 o 12 mesi. Ci auguriamo che questa formazione possa poi sfociare in un lavoro più stabile”. 

L’Assessore Chiara Marciani punta sui giovani e la formazione

Giugno Giovani 2022” e la “Festa della Musica” sono solo alcune delle iniziative che l’Assessore Marciani sta portando avanti per dare maggiori opportunità ai giovani e a fasce di popolazione svantaggiate come i detenuti:

“’Giugno Giovani’ è un evento storico del Comune di Napoli. Quest’anno la parola chiave è stata creatività. Siamo venuti tutti da un periodo difficile, per questo abbiamo voluto esaltare la creatività dei nostri giovani. Luoghi insoliti e poco conosciuti della nostra città sono diventati palcoscenici di tutto ciò. ‘La Festa della Musica’ nasce anche per esaltare la musica partenopea. La musica è anche inclusione. Per questo abbiamo voluto organizzare un evento per i detenuti di Poggioreale, ma non solo. In questo modo, i detenuti possono partecipare a progetti che siano di utilità pubblica. Percorsi che possono poi sfociare in un inserimento in ambito lavorativo alla fine del periodo di detenzione”.