Approvato alla Camera emendamento per istituzionalizzare ruolo socio sanitario degli OSS. Il 24 luglio si voterà in Senato

Sono passati vent’anni da quando la figura dell’operatore socio sanitario è stata istituita con l’accordo del 22 febbraio 2001 (“Accordo tra il Ministero della Sanità, il Ministero per la solidarietà sociale, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano“). A venti anni di distanza, gli operatori socio sanitari (OSS) potrebbero essere finalmente riconosciuti come professionisti dell’area socio sanitaria. 

Camera riconosce lavoro degli OSS

L’emendamento al decreto Sostegni bis, che istituisce il ruolo del personale socio sanitario nello stato giuridico del personale del SSN (Servizio Sanitario Nazionale), mercoledì 14 luglio ha ottenuto la fiducia dalla Camera dei Deputati. Grazie a questo emendamento sarà finalmente attuato quanto disposto dalla legge 3/18 e dal decreto legislativo 502 del 1992, ovvero la formazione di un’area delle professioni socio sanitarie. Contestualmente all’istituzione di questo settore è stato anche riconosciuto il lavoro di assistenti sociali, sociologi e OSS. Un doveroso riconoscimento giuridico che avrà certamente positivi effetti e ricadute significative anche nell’ambito sanitario privato, nel terzo settore e negli altri comparti dove questi professionisti sono presenti. Perché il decreto Sostegni bis si converta in legge bisognerà aspettare il 24 luglio, giorno nel quale si voterà al Senato

Come diventare Operatore Socio Sanitario? 

L’Operatore Socio Sanitario opera in diversi contesti lavorativi, tanto dell’ambito pubblico tanto di quello privato: dagli ospedali alle case di cura per anziani, dalle carceri ai centri diurni. Proprio per questo motivo, la sua formazione deve essere particolarmente curata da enti formativi, riconosciuti a livello regionale. Tra questi ultimi troviamo PSB Srl, Ente di Formazione Professionale che ha organizzato un corso OSS che inizierà mercoledì 28 luglio presso la sede di Ariano Irpino (AV), in via Cardito n. 203. Il corso ha una durata di 1000 ore, di cui 550 di teoria ed esercitazioni e 450 di tirocinio, suddivise in moduli didattici, di base e professionalizzanti. Alcuni posti sono ancora disponibili.