La società occidentale attuale può essere definita società dell’informazione, in essa si scambiano quotidianamente milioni di informazioni e si condividono immagini e filmati. In questo scenario va considerata la possibilità di cadere nell’errore d’informazione, con la conseguente facilità di screditamento del singolo, attaccando i diritti della personalità.

Inoltre, le moderne tecnologie hanno reso possibile il commercio elettronico e la net-economy, che vanno però disciplinati da regole precise che tutelino sia il venditore che l’acquirente, in modo da rendere l’economia in internet quanto più pulita e trasparente.

L’uso improprio degli strumenti può far incorrere anche in reati informatici.

A chi è rivolta

Avvocati, docenti, studenti, impiegati, formatori, professionisti e chiunque voglia approfondire l’utilizzo degli strumenti ICT dal punto di vista giuridico.

Percorso di certificazione

Il percorso insegna a cogliere le nuove prospettive offerte e a utilizzarle, a conoscere i danni delle tecnologie, a saper riconoscere i diritti dell’individuo che si appresta a utilizzarle e fornisce le competenze basilari degli aspetti criminologici più significativi.

La certificazione prevede, pertanto, i seguenti moduli:

  • Nuove tecnologie: diritti e danni;
  • Il commercio elettronico, Point and Click;
  • PEC, firma digitale e archiviazione dei documenti;
  • Cybercrimes Criminologia e reati informatici. 

Requisiti di accesso

Non sono previsti particolari requisiti per accedere al corso.

Titolo conseguito

Il titolo conseguito tramite la Certificazione Eipass Informatica Giuridica serve a dimostrare le conseguite capacità di utilizzo degli strumenti ICT dal punto di vista giuridico.

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