Gli insegnanti sono portatori di conoscenza ed educatori, in una scuola che ha bisogno di cambiare per essere al passo coi tempi. In quest’ottica, diventano anche portatori di cambiamento che lavorano in prima linea accanto alle nuove generazioni.

Affinché nelle scuole le nuove tecnologie siano effettivamente utilizzate a scopo educativo, è necessario che i docenti siano formati con le competenze necessarie per realizzarsi nella società della conoscenza.

C’è uno stretto legame che unisce l’affermarsi della società della conoscenza e la diffusione capillare delle nuove tecnologie. Le ICT infatti sono, al giorno d’oggi, protagoniste in molti percorsi di cambiamento, sebbene spesso vengano valutate in un’ottica dicotomica: o come propulsori di emancipazione e libertà, o come variabili ad elevato grado di rischio per la persona singolarmente e la società nel complesso.

A chi è rivolta

L’utilizzo mirato e consapevole delle tecnologie digitali assume per i docenti il valore di una vera e propria risorsa professionale, a patto di non scadere nel vago e nell’improvvisazione.

Non è sufficiente, infatti, disporre di una certa dimestichezza nell’uso di un computer per qualificarsi come “Competente” nel settore ICT, men che meno come docente esperto nell’utilizzo di tali tecnologie nella pratica professionale.

La certificazione EIPASS Teacher fornisce un quadro di quelle che sono le possibilità, offerte dalla rete e dalla tecnologia, di avere strumenti funzionali per la didattica, e ne fornisce anche una chiave di utilizzo.

Percorso di certificazione

Il percorso di certificazione avviene a distanza, per cui è richiesto l’utilizzo di un computer, tablet o smartphone dotato di webcam.

È diviso nei seguenti moduli:

MODULO 1. Creazione di contenuti digitali;

MODULO 2. Classi virtuali;

MODULO 3. BYOD, e-Learning e pensiero computazionale per la didattica innovativa;

MODULO 4. Buone pratiche: integrazione delle ICT, software didattici e registro elettronico;

MODULO 5. Le ICT per l’inclusione;

MODULO 6. Crowdfunding.

Il candidato, per superare la prova d’esame, deve rispondere correttamente ad almeno il 75% delle 30 domande previste per ogni modulo. Si precisa, infine, che ciascun modulo rappresenta uno specifico ambito di competenze e che, quindi, aldilà delle interconnessioni esistenti tra i vari settori, il candidato può stabilire autonomamente l’ordine con cui affrontarli.

Requisiti di accesso

Non è richiesto nessun requisito specifico.

Titolo conseguito

La certificazione è valida per la formazione obbligatoria (DIR. 170/2016) per il personale scolastico e come da Decreto Ministeriale 640 del 30/08/2017 vale 0,60 punti nel Concorso per personale ATA.

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