Redigere un Curriculum Vitae (CV) non è facile e neppure scontato

Ci siamo già occupati della Lettera di Presentazione, documento di accompagnamento al Curriculum Vitae

Oggi, invece, affronteremo il vero e proprio argomento del CV: l’elemento chiave per presentare la nostra candidatura ad una posizione lavorativa. 

Quali sono gli elementi essenziali di un buon Curriculum Vitae?

Il CV deve essere considerato come uno strumento adatto a far emergere, in chi lo leggerà, i nostri punti di forza. 

Le skill, le esperienze pregresse, le conoscenze, rappresentano tutti elementi che devono subito risaltare nel nostro Curriculum. 

Da quali e quanti parti è composto un Curriculum Vitae?  

Dopo aver avuto ben chiaro quali sono i punti da far emergere, dobbiamo capire bene come scrivere bene un documento così essenziale, per il nostro futuro lavorativo. 

Esistono su Internet diversi CV che possono essere scaricati e compilati nelle loro diverse parti. 

In questo caso, vi consigliamo il Curriculum Vitae Europass, documento realizzato per conto della Direzione Generale Istruzione e Cultura dell’UE (Unione Europea), al fine di realizzare un modello unico di Curriculum valido in tutta l’Unione.

In qualsiasi caso, un CV – redatto in maniera conveniente – deve essere costituito dalle seguenti parti: 

  • Dati Personali; 
  • Mansione Desiderata;
  • Lingue Conosciute;
  • Competenze;
  • Esperienze Lavorative;
  • Istruzione. 

Dati Personali

In Dati Personali è necessario inserire informazioni quali il nostro nome e cognome, indirizzo, recapiti telefonici, mail ed eventuale fax. 

Facoltative (perché non sempre necessarie), invece, sono le seguenti informazioni: data di nascita, cittadinanza e sesso. 

Mansione Desiderata

Utilizziamo la voce Mansione Desiderata per esporre il settore professionale o l’occupazione alla quale aspiriamo. 

Lingue conosciute

Inserire eventuali lingue da noi conosciute è importante, soprattutto se ambiamo a lavorare in attività professionali in cui sia necessario rapportarsi con una clientela internazionale. 

Le lingue maggiormente richieste, nel mondo del lavoro, sono: l’Inglese, il Francese, lo Spagnolo, il Tedesco, il Russo, l’Arabo, il Cinese e il Portoghese

Questo perché sono lingue parlate globalmente e la loro conoscenza è notevolmente apprezzata in aziende e società, non solo italiane.

Quando inserirete le vostre conoscenze linguistiche, non dimenticate di segnalare il grado di esperienza linguistica che avete acquisito. 

Competenze 

In questa voce, dobbiamo far conoscere, ai nostri interlocutori, le competenze da noi possedute. 

Competenze dimostrabili tramite certificati, come ad esempio l’Eipass o Dattilografia.  

Esperienze Lavorative 

Una voce alla quale è necessario prestare particolare attenzione. È buona norma partire dall’ultima posizione lavorativa ricoperta, per poi andare indietro nel tempo. 

Istruzione

Si parte dall’ultima esperienza vissuta in ambito educativo (ad esempio il Dottorato di Ricerca o la Laurea) per poi andare a ritroso (Università, Liceo).