Il permesso di lavoro per motivi personali o familiari: quando e come richiederlo da parte del lavoratore. La risposta del datore di lavoro

Annualmente, il lavoratore ha il diritto di utilizzare un particolare permesso per assentarsi: il permesso di lavoro per motivi familiari o personali

Questa tipologia di permesso consente di allontanarsi dal lavoro per tre giorni, ogni anno, senza perdere il corrispondente stipendio. 

Non tutti sanno come e quando utilizzarlo e neppure quali sono i corrispondenti doveri del datore di lavoro a riguardo. 

Come nasce il permesso di lavoro per motivi personali o familiari?

Dobbiamo partire dal presupposto che utilizzare il permesso per motivi familiari o personali è previsto dai diversi Contratti collettivi nazionali

È stato previsto perché l’assenza che la sottende non è riscontrabile in nessun’altra tipologia di permesso. 

Quando si può utilizzare

Soltanto il lavoratore è in grado di conoscere l’effettiva necessità di richiedere un permesso, per motivi personali o familiari. 

Le motivazioni possono essere le più disparate, tanto che non esiste una casistica completa a riguardo. 

La sua richiesta non può essere messa in discussione dal datore di lavoro. 

L’ultima decisione spetta al datore di lavoro 

Il dipendente ha tutto il diritto di chiedere questo tipo di permesso, ma il datore può rifiutare di concederlo. 

Quest’ultimo, infatti, può ritenere che le mansioni svolte dal lavoratore nei giorni richiesti di assenza, siano in realtà indispensabili all’azienda. 

Generalmente, arrivati a questo punto, si arriva ad un accomodamento delle parti, così da venirsi incontro. 

Un caso particolare: il permesso per lutto

Una situazione specifica concerne il permesso per lutto, che consente sempre un’assenza di tre giorni. 

In questo caso, il permesso può essere richiesto soltanto per parenti stretti: padre, madre, figlia/figlio, fratello/sorella, nipote in linea diretta (un discendente quindi), nonno o nonna. 

In tutte le altre situazioni di nefasti eventi, si può richiedere un generico permesso di lavoro, per motivi familiari o personali. 

Un necessario compromesso

Come si può evincere, il permesso di lavoro – per motivi personali e familiari – può essere gestito correttamente soltanto nel caso in cui ci sia armonia e predisposizione al compromesso tra datore e lavoratori.