Non è facile riconoscere i sintomi correlati al SLC (Stress da Lavoro Correlato)

Tra le malattie correlate al mondo del lavoro possiamo trovare lo Stress da Lavoro Correlato

Questa affezione professionale insorge quando un dipendente si sente sopraffatto dalla mole di lavoro che deve svolgere.

Non si sente in grado di affrontare le mansioni che è chiamato a ricoprire in quel determinato momento.  

Tenteremo di affrontare una serie di quesiti, atti ad aiutarci ad identificare questa tipologia di stress e poi ad eliminarla. 

Riconoscimento legislativo

In Italia, lo Stress da Lavoro Correlato è stato trattato a livello giuridico, per la prima volta, nell’articolo 28 del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D. Lgs. numero 81 del 9/04/2008).

Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato

La valutazione e la gestione del rischio stress è demandato al datore di lavoro, il quale deve segnalare le diverse criticità nel Dvr (Documento di valutazione dei rischi)

Tale documento deve essere redatto, di norma, ogni tre anni. 

Lo Stress da Lavoro Correlato: i sintomi

I sintomi di questo stress sono stati individuati in: 

Nervosismo;

richiesta reiterata di cambio di mansione

attacchi di rabbia o di rigetto improvvisi nei confronti dei colleghi;

diminuzione degli impegni lavorativi. 

Quali sono i soggetti che maggiormente ne possono soffrire?

Può capitare a tutti i lavoratori di incorrervi. Ciononostante, esistono delle categorie che hanno una maggiore predisposizione allo Stress da Lavoro Correlato. 

Professioni sanitarie (medici, infermieri, Operatori Socio Sanitari)

professioni legate alla sicurezza (poliziotti, vigili del fuoco, finanzieri, ecc.); 

mansioni dedicate all’istruzione (docente, operatori per l’infanzia, ecc.). 

In tutti questi casi, lo Stress da Lavoro Correlato si manifesta in momenti di forte nervosismo provocato dal dover gestire momenti di emergenza, reiterati nel corso del tempo. 

Stress da lavoro: cosa fare?

Prima di tutto, è necessario parlarne. Soltanto così si può riconoscere la malattia e farsi aiutare da uno psicologo. 

Far presente il problema ai vertici è importante perché anche un semplice colloquio, con chi ci è superiore a lavoro, può sistemare il problema. 

Liberare la mente dai problemi lavorativi quando si è al di fuori dal lavoro e trovare, contemporaneamente, dei passatempi ci aiuterà a far riposare la nostra mente e distrarci.