La scorsa settimana sono emersi importanti sviluppi per quanto riguarda la figura professionale di ASO (Assistente Studio Odontoiatrico). Scopriamo insieme quali sono

Nella giornata di giovedì scorso, 25 febbraio, si è giunti finalmente, come ricordato anche dal sito autorevole Odontoiatria33, all’accordo tra il Ministero della Salute, le Regioni e le Province Autonome, gli ASO e le associazioni degli odontoiatri al fine di ridefinire la figura professionale di Assistente Studio Odontoiatrico

Si tratta di cambiamenti che dovrebbero entrare in vigore a partire dal 24 aprile 2021, data stabilita durante una riunione di circa un anno fa. 

Da dove nasce l’esigenza di un cambiamento? 

Il precedente DPCM del 9 Febbraio 2018, con il quale era stata istituita la nuova figura professionale di ASO, aveva sollevato non poche perplessità in questi ultimi anni, criticità che sembrano essere state risolte da questo nuovo accordo, frutto di un’ampia sinergia tra le parti chiamate in causa. 

Scopo ultimo è quello di raggiungere una figura professionale riconosciuta definitivamente nei suoi vari aspetti, che dovrà assistere gli odontoiatri a 360°. 

L’iter procedurale non è ancora concluso

Nonostante l’accordo raggiunto, l’iter procedurale non è ancora terminato. Dovrà infatti essere prima visionato dalla Conferenza Stato-Regioni, successivamente dal Consiglio dei Ministri per poi giungere all’emanazione di un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri

Fino a quando l’iter non sarà completato, sarà ancora in vigore l’attuale DPCM. 

Vi terremo aggiornati non appena le novità concernenti la professione di ASO saranno rese pubbliche.   

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